CONTRASTO DELL' EPIDEMIA DI COVID-19 nell'Istituto


ATTENZIONE! Dal giorno 1 aprile 2022 le prescrizioni generali del vigente protocollo interno non perdono validità, ma diventano raccomandazioni sul comportamento (distanziamento sociale, affollamento dei locali, igiene, ecc.).
Permane l'obbligo di indossare mascherine chirurgiche/FFP2 all'interno degli edifici scolastici (tranne che nelle attività sportive) e di non accedere agli stessi edifici se si è sintomatici (febbre, difficoltà respiratorie, ecc.).

 

Comunicato MI 25/3/2022

Piano MI per la prosecuzione delle attività scolastiche a seguito della cessazione dello stato di emergenza da Covid-19 

 

PROTOCOLLO INTERNO DI REGOLAMENTAZIONE (ottobre 2021)
delle misure di prevenzione e contrasto dell'epidemia di Covid-19 

 

VADEMECUM DEL MINISTERO DELL'ISTRUZIONE
Misure da applicare in ambito scolastico in presenza di casi di positività al Covid-19

 


Referenti Covid-19 nell'Istituto 

sono i Proff. Tedeschi - Oderico (via Col) ; Valle - Franciosi (via Teglia) 
Indirizzo di contatto:  referenticovid@gastaldi-abba.edu.it 


Rete sanitaria Regionale a supporto della prevenzione da Covid-19 nelle scuole

Visitare la pagina dedicata  SSR Liguria - ALISA  Scuola e prevenzione da Covid-19 
in cui si trovano, tra i  documenti e moduli :

  Autocertificazione in caso di assenza non dovuta a malattia

  Autocertificazione in caso di assenza per patologie non-Covid correlate

  Autocertificazione per il rientro dopo assenze a seguito di quarantena nelle scuole di ogni ordine e grado

 


STUDENTI E LORO FAMIGLIE

Per le comunicazioni con la scuola è importante controllare sul registro elettronico che i propri dati siano corretti
(soprattutto: residenza - numero telefonico - e-mail). 
Eventuali variazioni vanno segnalate alla Segreteria Didattica all'indirizzo  segr.didattica@gastaldi-abba.edu.it   

 

[15/1/2022] Comunicato Regione Liguria / FederFarma: tamponi gratuiti per studenti


Estratto dalla pagina ALISA ➧ Scuola e prevenzione da Covid-19 

È considerato caso sospetto un bambino/adolescente con:
• febbre maggiore di 37,5 °C , oppure
• sintomi respiratori come tosse, faringodinia (mal di gola), rinorrea (raffreddore, 'naso che cola') , dispnea (fatica a respirare), oppure
• sintomi gastroenterici (vomito e diarrea).

Se il genitore rileva nel proprio figlio adolescente la sintomatologia definita per "caso sospetto", deve contattare il proprio medico di medicina generale (medico di famiglia);  lo stesso modo, l’operatore scolastico che presenta tale sintomatologia.

Il medico di famiglia valuta le informazioni che gli vengono fornite. Qualora confermi la necessità di diagnosi per sospetto Covid-19, invita la famiglia /l'operatore scolastico a recarsi all'ambulatorio di riferimento per l'esecuzione del tampone. La famiglia riceverà telefonicamente data, ora e luogo dell'appuntamento.
Saranno invece inviati al Pronto soccorso i quadri clinici ritenuti severi.

Se non si riesce a contattare il medico di famiglia, l'Istituto Gaslini per l'area metropolitana genovese e le Unità operative di pediatria ospedaliere delle ASL Liguri 1-2-4-5 garantiscono in ogni territorio il contatto telefonico al fine di provvedere anche all'eventuale prescrizione diagnostica ritenuta necessaria.
(...) ASL 3:  010.56361 (centralino Istituto Gaslini per mettersi in contatto con medici gruppo Covid) 

 


Adattamento delle FAQ - domande frequenti su Scuola prevenzione da Covid-19 

D: Mio figlio si ammala (a scuola o a casa), cosa succede?
R: Il tuo medico di famiglia valuta se far eseguire il tampone. In attesa del risultato del tampone diagnostico che il vostro medico curante avrà richiesto (dovrebbe arrivare in 24 ore) è consigliabile, per i conviventi e i contatti stretti del ragazzo:
- prudenza nei rapporti sociali (seguire le raccomandazioni in tema di distanziamento, igiene delle mani e uso corretto delle mascherine)
- evitare contatti soprattutto con persone a rischio, per età o condizione clinica
- quando e se possibile, rimanere a casa

D: Cosa accade ai compagni di classe?
R: I compagni di classe vanno a scuola normalmente fino a quando non si conosce il risultato del tampone del loro amico.

D: Cosa accade in caso di risultato positivo?
R: In caso di tampone positivo, il ragazzo e i suoi contatti stretti vengono posti in isolamento fiduciario che dura 14 giorni.
Comunque, le procedure diagnostiche per tuo figlio e per i suoi contatti stretti verranno prese in carico dal Servizio di Igiene pubblica in base alla evoluzione.

D: Quando potrà rientrare a scuola?
R: Per il rientro in comunità, bisognerà attendere la guarigione clinica (cioè la totale assenza di sintomi).  
La conferma di avvenuta guarigione prevede l’effettuazione di due tamponi a distanza di 24 ore l’uno dall’altro. Se entrambi i tamponi risulteranno negativi, la persona potrà definirsi guarita, altrimenti proseguirà l’isolamento.

D: Cosa accade ai compagni di classe?
R: Il Servizio di Igiene pubblica provvederà a dare istruzioni alla scuola, ai professori ed agli alunni di quella classe. I contatti stretti individuati dal Dipartimento di Prevenzione, saranno posti in quarantena per 14 giorni dalla data dell’ultimo contatto con il caso confermato. Il Dipartimento di Prevenzione deciderà la strategia più adatta circa eventuali screening al personale scolastico e agli alunni.

D: Cosa accade ai genitori dei compagni di classe?
R: I genitori dei bambini della classe, in attesa del risultato del tampone diagnostico, dovranno avere prudenza nei rapporti sociali.
Le successive azioni verranno, di volta in volta e in base ai risultati del tampone, comunicate dal Servizio di Igiene pubblica.

D: Cosa accade in caso di risultato negativo?
R: In caso di tampone negativo, i contatti a casa e a scuola non devono fare niente.

D: Quando potrà rientrare a scuola?
R: Il ragazzo dovrà rimanere a casa fino a guarigione clinica seguendo le indicazioni del proprio medico di famiglia, che redigerà un’attestazione che lo studente può rientrare a scuola poiché è stato seguito il percorso diagnostico-terapeutico e di prevenzione per Covid-19, come disposto da documenti nazionali e regionali.
Potrebbe accadere che in caso di tampone naso-oro-faringeo negativo, nel ragazzo con persistenza della sintomatologia (sospetta per infezione da SARS-CoV-2), a giudizio del medico curante, si debba ripete il test a distanza di 2-3 gg. In questo caso il ragazzo deve restare a casa fino a guarigione clinica e a conferma negativa del secondo test.